Austria, Risparmio energetico: migliaia nuovi posti lavoro - Solatube.it

Austria, Risparmio energetico: migliaia nuovi posti lavoro
Attualmente esistono in Austria 104 regioni-modello per il clima e l’energia distribuiti in tutta l’Austria per un totale di 2,5 milioni di abitanti. In queste regioni saranno realizzati diversi progetti allo scopo di risparmiare energia e ridurre le emissioni tossiche, usufruendo di diversi incentivi.
Secondo uno studio realizzato dall’istituto di ricerca economica WIFO le misure per aumentare l’efficienza energetica in queste regioni avranno effetti positivi non soltanto sull’ambiente ma anche su tutta l’economia austriaca. Idealmente saranno investiti 1,5 miliardi di euro ogni anno fino al 2020. Se così fosse a partire dal 2020 si registrerebbe un aumento di 3 miliardi di euro del valore aggiunto annuale, risparmiando 4,5 milioni tonnellate di CO2 e creando 40.000 posti di lavoro in più. I progetti si focalizzeranno sui settori edile, della mobilità, energetico e del riscaldamento a distanza.
Il volume del risparmio delle emissioni tossiche sarebbe paragonabile al volume delle emissioni dell’intera regione della Carinzia mentre quello energetico alla produzione d’energia di una centrale di ca. 900 MW.
Concretamente le misure riguarderanno risanamento termico, cambio del riscaldamento, utilizzo di energie rinnovabili, risparmio di carburanti, cambio a mobilità elettrica, mezzi pubblici e espansione del traffico individuale non-motorizzato. Lo scopo principale del programma è la modificazione del sistema energetico mediante un cambio del comportamento della popolazione.
Il rinnovo degli impianti termici ed isolanti garantirebbe fino al 26% di risparmio energetico, mentre quello degli impianti elettrici apporterebbe un risparmio in termini di energia fino al 15%. La condicio sine qua non del risparmio nel settore del traffico è un cambio di abitudini della popolazione (car pooling, utilizzo di mezzi pubblici) che a sua volta presuppone l’esistenza di un’offerta adeguata, p.e di mezzi pubblici. Anche la produzione di energia con l’utilizzo di fonti rinnovabili sarà fondamentale.